Nel precedente articolo abbiamo visto come un semplice test possa individuare chi ha un rischio aumentato di distorsione di caviglia e perciò cercare di evitarla attraverso trattamenti specifici.
Ma se nonostante tutto hai rimediato una distorsione, come bisogna comportarsi? Cosa è opportuno fare e cosa no? Cosa funziona davvero e cosa invece no?
Una prima regola da non dimenticarsi mai e da seguire è riassunta dalla sigla POLICE, ovvero:
PRESERVE cioè risparmiati, stai un po’ più tranquillo ed evita altre situazioni potenzialmente a rischio di recidiva;
OPTIMAL LOAD, cioè carico ottimale, che sta a significare che per quanto possibile devi camminare, nel caso anche con una stampella, perché il movimento aiuta la guarigione;
ICE ovvero ghiaccio, il must subito dopo ogni infortunio, a cicli di 10-15 minuti per contenere gonfiore e dolore;
COMPRESSION ossia fai un bendaggio leggermente compressivo per limitare il gonfiore;
ELEVATION cioè tieni l’arto infortunato sollevato per facilitare il ritorno venoso e diminuire il gonfiore.
Un altro grande dubbio è se andare o meno in Pronto Soccorso: se è vero che spesso la distorsione non ha conseguenze gravi e viene perciò catalogata dalle persone come un “infortunio minore”, è anche vero che in certe situazioni si possono creare delle lesioni da individuare subito e che se non diagnosticate per tempo possono avere delle conseguenze.
Perciò nel dubbio è sempre meglio farsi dare un’occhiata da personale qualificato.
Se però le lunghe attese del pronto soccorso ti scoraggiano, prendi subito appuntamento con un fisioterapista: esistono infatti dei test mirati che sono in grado di capire se è indicato o meno fare una radiografia per vedere se c’è una frattura, facendoti risparmiare soldi, tempo e raggi X, che sappiamo non fare benissimo alla tua salute!
Tieni presente che a volte la frattura può anche essere in una zona distante dalla caviglia, ed è bene valutare l’intero piede e la gamba.
Infine, esistono dei test speciali per valutare l’integrità dei legamenti della caviglia, e sapere quindi se la distorsione ha lesionato o meno i legamenti compromettendo la stabilità articolare.
Una volta escluse fratture e altre lesioni si passa al trattamento.
Le distorsioni di caviglia spesso guariscono da sole e in tempi relativamente brevi, ma siccome se hai avuto una distorsione sei più a rischio di averne un’altra, specie nel primo periodo, il mio consiglio è di affidarsi sempre ad un professionista: tecarterapia, manipolazioni e esercizi specifici sono la formula vincente per imboccare la strada giusta, guarire più velocemente e minimizzare il rischio di recidive.
Hai appena avuto una distorsione? Hai dei dubbi che ti vuoi togliere? Oppure l’hai avuta qualche tempo fa ma la caviglia continua a darti problemi? Chiamaci per sapere come possiamo aiutarti!
Studio 23






